15 aprile 2010

Testati da voi: Ballerina Primavera by CamminaLeggero

E' arrivata la prima recensione su CamminaLeggero. Con grande piacere pubblichiamo il nuovo resoconto della nostra amica lettrice Paola, le scarpe ci sembrano davvero molto belle. Lasciamo subito a lei la parola:

Ho comprato questo modello di Camminaleggero-Animalfreeshoes nel negozietto dell’associazione Aequalis di Pavia (per chi viene da queste parti, è in via Volturno, una vietta tra Strada Nuova e via Siro Comi a due passi dalla sede centrale dell’Università...fateci un salto perchè ne vale la pena!).

Il negozio vende, oltre a questa linea di scarpe, anche saponi, prodotti naturali per la casa e detersivi alla spina e crocchette vegan per cani e gatti della Amì. Il commesso è stato molto gentile e disponibile. Ho visto diversi altri modelli interessanti, anche da uomo.

Ho comprato queste Mary Jane, che al momento non ho visto sul catalogo presente sul sito del produttore. Mi sono piaciute molto perchè essendo abbastanza chiuse possono essere usate anche in primavera, con le calze, oltre che come sandali estivi. Io le ho scelte color “prugna” (un viola scuro, tipo melanzana, non troppo vistoso), ma le ho viste anche marrone chiaro (dello stesso colore del plantare).

Sono effettivamente, come dice il sito del produttore, prodotte con materiali leggeri e sembrano molto ben fatte e curate nei particolari. Il plantare è morbido e sono molto comode, anche se per ora le ho provate solo in casa ma.

Ho preso un 38, il solito numero che prendo per le scarpe chiuse e calza bene. Prezzo: € 85, ma mi sembrano ben spesi..Insomma, sono molto contenta dell’acquisto.

Il cartellino spiega in maniera sintetica ma abbastanza completa (più del sito) le ragioni della scelta di produrre scarpe cruelty free, e questo mi sembra un ottimo mezzo per informare quegli acquirenti che magari hanno comprato un paio di scarpe di quella linea solo per motivi estetici o per un vago ecologismo..sperando che queste persone si prendano la briga di leggerlo!

Vi ricopio il testo integrale perchè secondo me ne vale la pena:

“Il non utilizzo degli "altri animali" a fini utilitaristici genera inevitabili riflessioni. Soprattutto la scelta del non consumarne la carne diventa inconciliabile con l'utilizzo della loro pelle. L'uomo evolve per gradi, e così, gradualmente, le idee si completano. Si sa tutto e non si sa/sente niente - l'unico evento significativo per il cambiamento rimane l'esperienza del "toccar con mano", del “vedere con i propri occhi".

Si svelano mondi nascosti, contraffatti da immagini pubblicitarie rassicuranti - verdi pascoli e animali felici: solo l'aver delegato altri ha reso possibile il compiersi di azioni insostenibili in prima persona. La lunga degenza "dell'ignorare umano" si interrompe e nuove prospettive ne prendono il posto. E’ il desiderio/necessità di coerenza il terreno su cui nasce e si sviluppa il nostro progetto.

Le tomaie sono realizzate in microfibra, materiale altamente tecnologico ed esteticamente identico alla pelle. Leggero, resistente, traspirante, anallergico. non trattiene il sudore ed asciuga rapidamente. Può essere trattato con impermeabilizzanti. È considerato eco-compatibile, in quanto non contiene ammine aromatiche, amianto, formaldeide, pentaclorofenolo, pvc, ftalati, coloranti azoici, cromo e esacromo. Presenta alta biodegradabilità e se bruciato non sprigiona gas tossici.

Il nostro obiettivo è di produrre qualità che duri nel tempo non soggetta a mode o tendenze. Cerchiamo sobrietà e semplicità nelle forme, comfort ed estetica. Massimo, rigore nella scelta dei componenti, fili, suole, colle, imballaggi, e massima attenzione nella selezione di materiali al 100% privi di derivati d'origine animale.

Le nostre scarpe sono prodotte in Italia.

Il 20% dell'umanità può concedersi il lusso di consumare enormi quantità di carne perchè il restante 80% vive nella miseria. 840 milioni di esseri umani, soprattutto bambini, soffrono di denutrizione cronica (dati FAO 2004): la causa non è la scarsità di cibo, ma la mancanza di una distribuzione equa.

Un bovino adulto mediamente consuma 50 kg di cereali al giorno e la stessa quantità in litri di acqua. Con i soli cereali destinati annualmente dal Nord America all’alimentazione bovina, potremmo nutrire l’intera popolazione mondiale – 6 miliardi – e risolvere per sempre il problema della fame nel mondo.

36 dei 40 paesi più poveri del mondo esportano verso i paesi ricchi cibo destinato al consumo animale. Il Brasile conta 16 milioni di persone malnutrite ed esporta annualmente 16 milioni di tonnellate di soia per mangimi animali (fonte: database FAO 2001). Disboscamento-erosione-fame-povertà”.

Dunque, se avete un rivenditore CamminaLeggero vicino casa, fateci subito un salto e naturalmente in caso di acquisti ricordate di raccontarci tutto. Grazie ancora Paola..soprattutto per averci ricopiato anche il testo del cartellino!!!

3 commenti:

  1. grazie x aver pubblicato anche le mie micie: però cominciano a montarsi la testa!!
    paola

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  2. E' stato un piacere Paola..magari dovevamo specificare che quelle due delizie non sono comprese nel prezzo..sai per il lettore più distratto!:)

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  3. adesso le hanno messe anche sul sito: http://www.camminaleggero.com/main/catalogo/ballerina-primavera
    le due delizie sono Rosy e Kakà e non si vendono per tutto l'oro del mondo!!
    Paola

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