9 settembre 2012

Acquistare con Stiletico: La Bottega di Mimi



05/05/2017 NUOVO POST AGGIORNATO QUI

Un caloroso benvenuto a un nuovo negozio amico: La Bottega di Mimi con le sue creazioni fantastiche che siamo certe vi conquisteranno. Parliamo infatti di prodotti realizzati artigianalmente con passione, e con ingredienti naturali e rigorosamente vegani!
Da oggi con una spesa minima di soli 20 euro, Mimi invierà un omaggio in esclusiva a voi lettori di Stiletico, a scelta tra un sapone oppure una candela.
Per usufruire della promozione basterà avvisarla della provienza da questo sito: appena effettuato l'ordine inviatele subito un messaggio tramite la voce "Contatta il venditore" che troverete sul negozio.
Le spese di spedizione ammontano a 7 euro ma ci avvisano che su Blomming potrebbe capitare qualche disguido tecnico e nel caso vi dovessero apparire cifre di spedizione esorbitanti, non vi spaventate, sarà premura di Mimi vigilare sul totale alla cassa. Inoltre, per chi abita in zona Lucca, Pisa, Livorno (e relative province) è possibile concordare la consegna a mano con un piccolo rimborso spese, inferiore alla spedizione classica.

E dopo questa premessa, lasciamo che sia Mimi in prima persona a raccontarvi tutti i dettagli sulla sua produzione. Buona lettura e buono shopping!


Il sapone decorativo che realizzo è creato a mano con l'antica tecnica della saponificazione a freddo, nel rispetto di tutto ciò che è vivo, della terra, degli animali e dell’essere umano, con ingredienti di prima qualità e biologici, alcuni dei quali coltivati da me, altri raccolti nelle zone in cui ho la fortuna di abitare oppure acquistati ma sempre sicuri e biologici.


Gli ingredienti che utlizzo sono semplicemente l'olio d’oliva, oli vegetali, oleoliti autoprodotti, oli essenziali puri al 100% e biologici, erbe, piante, fiori, infusi, argille, cere vegetali, spezie, e acqua o latte vegetale. 
Oggi come oggi non esistono più zone incontaminate, però, in questo angolo di Toscana dove ho la fortuna di ritrovarmi a vivere ci sono dei paesaggi veramente stupendi ed ancora molto preservati, per quanto possibile, dallo smog e dal cemento.

Qui oltre al sapone e alle candele, insieme al mio compagno facciamo l’orto, ci facciamo il pane in casa, con la pasta madre come si faceva una volta, abitudine che ci siamo tenuti stretta, lascito della nostra esperienza di convivenza presso la comune autogestita formatasi all'Ippoasi ormai piu' di 2 anni fa e purtroppo non continuata; autoproduciamo seitan, tofu, yogurt e tentiamo di comperare il meno possibile, per quanto ci riesce!

La terra in cui viviamo non è nostra, ma è nostro compito rispettarla il più possibile, questo è quello in cui crediamo. Ecco perchè ho intrapreso questo cammino, iniziato all'incirca cinque anni fa con la scelta di un alimentazione ed un consumo consapevole (VEGAN), sono fermamente convinta che il compito di salvaguardare il nostro pianeta stia a noi tutti che abbiamo un grosso "potere" e non ce ne rendiamo conto, parlo dei nostri acquisti, che quando sono irresponsabili e dettati da abutudini sbagliate o frettolose ed incuranti di ciò che stiamo scegliendo e della sua provenienza, portano a gravissime ripercussioni su tutto ciò che è vivo e ci circonda.
Insomma usiamo la nostra testa e non facciamoci fare il “lavaggio del cervello” dai grossi mostri tecnomercantili!

Ciò che mi ha spinto a riprendere quest’arte non è stata solo la voglia di riuscire nella realizzazione di qualcosa che sia gratificante: oltre all’importanza sociale dell’autoproduzione, c’è anche la voglia di prendersi cura di sé stessi, senza fare del male a nessuno, senza che nessun essere vivente (sia umano, che animale) debba essere sfruttato, usato, squartato o vivisezionato per permettere a noi di “apparire” o di essere puliti.

Non da ultimo, questo per me rappresenta un lavoro, una fonte di sostentamento, che io definisco "pulita", il denaro è un brutto affare, ma nella società in cui viviamo, a meno che non decidiamo di isolarci completamente, tagliando fuori proprio tutto ciò che ci collega alla società consumistica, una maniera che ci permetta di sopravvivere va pure trovata.
Certo il mio sogno sarebbe quello di abolire la moneta e ritornare al baratto, allo scambio di conoscenze di saperi, esperienze ecc, ma ritornando con i piedi per terra, mi rendo conto che tutto questo è per ora quasi impossibile, dunque mi dedico a ciò che ho scoperto, adoro fare e faccio con tutta me stessa.

A proposito è già da un bel po di tempo oramai che scambio su un sito di baratto on line che si chiama ZeroRelativo, che forse molti conosceranno già. Cercando dove possibile di scambiare a mano...

Ecco perchè tutti gli ingredienti utilizzati sono miscelati e scelti nel massimo rispetto per ogni forma vivente, anche le mie candele sono 100% vegetali; ho scelto la cera di soia perchè è l'unico materiale vegetale e atossico per potere realizzare le candele che adoro fin da bambina.

Anche le candele sono realizzate completamente a mano, incerando stoppino di cotone, decorazioni, fiori, frutti e tutto ciò che di vegetale la natura ci offre per abbellirle e profumarle in maniera "non cruedele".

Nel mio calderone non ribollono solo sapone e candele ma tanti prodotti che amo realizzare da molto tempo, sia come coccole autogratificanti sia come regalino originale e fatto con le proprie mani. Ad esempio queste che vedete nella foto sono candele da massaggio, una piacevole coccola resa possibile dalla fusione della cera di soia in combinazione con l'oli vegetali e burri adatti a questo scopo ed oli essenziali.

La cera di soia ha un punto di fusione molto basso che permette cosi' il suo utilizzo sulla pelle senza che ci si possa scottare.
Qui in foto ci sono tre vasetti di candele da massaggio, al cacao, all'albicocca e vaniglia, e alla rosa e mirtillo, la profumazione da me scelta è quella dell'olio essenziale di ylang ylang sensuale e afrodisiaco, ma posso realizzarle anche su specifiche richieste!:)





Se volete seguirmi e saperne di più, potete curiosare sul mio blog e sulla mia pagina Facebook. Per qualsiasi chiarimento: mimicat@inventati.org

Grazie a tutt* per l'attenzione.
Mimi

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