Caricamento in corso...

01 ottobre 2014

Esprit vegan sneakers



Esprit Online-Shop


Esprit, una delle più popolari e conosciute marche di abbigliamento, ha lanciato una linea di sneakers vegan friendly con tanto di certificazione PETA. 
A onor del vero, la parte del leone la fanno ancora le collezioni di shoes Esprit in pelle e cuoio, tuttavia è un timido segnale di apertura alle istanze del mondo veg.
Ma vediamoli più da vicino questi pochi modelli cruelty free:
quelle che vedete qui sotto sono delle sneakers alte alla caviglia con chiusura laterale a zip. La tomaia, dal design rigato, è realizzata in poliuretano e cotone mentre la suola è in gomma.
Ideali con jeans, pantaloni sportivi o stile cargo.
Disponibili in beige, coffee e gray al prezzo di €. 59,99



Il modello che segue è invece più alto ed ha chiusura a zip. Realizzate in ecopelle effetto vintage, fodera in tessuto e suola in gomma. Stringatura con lacci e maxi linguetta con il logo stampato completano la descrizione. Perfette con jeans rigorosamente arrotolati sul fondo
In vendita sul loro shop on line a €. 69,99


Concludiamo con la presentazione di questo modello basso in ecopelle con stampa animalier. Linea semplice e pulita, chiusura con lacci e suola in gomma. Scontate 49,99  €. 39,99.





Le spese di spedizione per acquisti dal sito Esprit shop on line ammontano a €. 0,95

26 settembre 2014

Borse artigianali by Susie Faulks

Navigando navigando, si scoprono deliziose creazioni come queste by Susie Faulks che vi segnaliamo oggi! 

Borse e borsellini confezionati artigianalmente in England, e animal-friendly proprio come piacciono a noi. Un catalogo da scoprire e gustare con calma.
Susie utilizza tessuti resistenti come cotone e lino cerati per gli esterni, che hanno quindi un aspetto lucido, e cotone pesante per le fodere.
In assortimento troviamo sia borse a mano-spalla che a tracolla, veramente una più carina dell'altra. Vengono proposte in diverse fantasie e più varianti di colore. 




La scelta non manca neanche con i piccoli accessori, portamonete e dintorni. E che dire della linea con interno waterproof, splendida! Pochette con la zip che si prestano a molteplici utilizzi, e naturalmente sono perfette come beauty case.


Avvisiamo che gli stessi tessuti vegan-friendly vengono utilizzati anche per le fodere dei cuscini, quest'ultimi però, risultano avere le imbottiture in piume (almeno in data odierna) e ovviamente invitiamo a non considerare quel reparto specifico. 


Passando agli acquisti: il sito web ufficiale al momento non è ottimizzato per ordini fuori dal Regno Unito, ma c'è il negozio su Etsy che è sempre ben organizzato per spedire ovunque. Nessun problema per acquistare i prodotti Susie Faulks dall'Italia.
Infine, consigliamo di seguire il negozio anche su Facebook per non perdere tutte le novità sulla produzione ed eventuali promozioni in corso.





23 settembre 2014

Produrre formaggi vegan a casa? Ecco i migliori ricettari in circolazione!

Oggi non parliamo di abbigliamento, ma di... formaggi! A molti di noi fa piacere ogni tanto mangiare formaggi che a differenza di quelli tradizionali non hanno comportato alcuna violenza e morte sugli animali. Quelli in commercio spesso sono ottimi e non fanno rimpiangere sapori a cui eravamo abituati da sempre. Non tutti però hanno la possibilità di acquistarli perchè magari non disponibili nella propria zona di residenza o semplicemente perchè si preferisce mangiare cibo non industriale, prediligendo ingredienti freschi e l'autoproduzione.

Tra tutti quelli  attualmente in circolazione, di ricettari di formaggi, due sono in assoluto i migliori, quelli che non riservano sorprese e che vi permetteranno produzioni che stupiranno voi stessi e i vostri cari: Artisan Vegan Cheese e The Ultimate Uncheese Cookbook.


Il primo presenta delle preparazioni base da cui partire per la produzione di tutta una serie di formaggi differenti, più o meno fermentati, spalmabili, solidi, etc. Il secondo presenta invece ricette più semplici, che non richiedono grandi preparazioni preliminari e nelle quali si possono cimentare davvero tutti! 
Sono naturalmente presenti anche ricette che comportano la presenza di queste preparazioni, da paste al forno a cheese-cake, e vi verrà l'acquolina in bocca solo a leggerne alcune.
I due volumetti non sono particolarmente ricchi di immagini, ma le ricette sono ugualmente chiare ed efficaci.
Il nostro tester ufficiale è la gentile proprietaria della nostra struttura amica La Casota, Titti, che produce e pubblica sulla sua pagina Facebook foto di meravigliosi formaggi con variazioni sul tema che prepara per i corposi breakfast degli ospiti del b&b sul Lago di Garda: un motivo in più per trascorrere un week end lì? Noi lo sospettiamo!

Formaggio Gouda, "The ultimate uncheese cookbook", by La Casota

Formaggio" alle olive, "The ultimate uncheese cookbook", by La Casota

Le due pubblicazioni, in lingua inglese, sono acquistabili facilmente su Amazon inglese e i prezzi sono i più diversi. Noi li abbiamo acquistati a poco più di sei sterline l'uno con circa otto sterline per le spese di spedizione, ma il prezzo di copertina è molto più alto, quindi occhio ai prezzi, e scegliete per il meglio. 

E a proposito di auto-produzione, ricordiamo agli amici e alle amiche di Roma il nuovo appuntamento con  i corsi di AgireOra ad Ostia Antica: il 12 ottobre si parlerà proprio di veg-formaggi e di utilizzo delle spezie in cucina.


21 settembre 2014

Call to action: Oviesse sostiene AISLA e quindi la vivisezione

Riceviamo  da AgireOra e pubblichiamo volentieri questo appello all'invio di un messaggio di protesta ad Oviesse che sta raccogliendo fondi per l'AISLA, e quindi per la vivisezione (trovate più dettagli - terrificanti - nel testo per Oviesse) invece che per la ricerca con metodi alternativi ed etici nella lotta alla sclerosi laterale amiotrofica.
 
Anche noi di StilEtico vi invitiamo ad unirvi alla protesta, ci vuole un attimo e se siamo in tanti possiamo far riflettere sulla sperimetazione sugli animali e anche su queste iniziative, dimostrando che c'è un importante numero di consumatori che pensa e si documenta prima di finire per donare a chi non rispetta i propri principi.
 
 
Oviesse sostiene l'AISLA e quindi la vivisezione
19 settembre 2014
 
Segnalazione di Michele
 
In questi giorni Oviesse, la nota catena di abbigliamento, si sta impegnando nei suoi negozi per raccogliere fondi a favore dell'AISLA, un'associazione che si occupa della sclerosi laterale amiotrofica tramite iniziative varie fra cui la ricerca.
Purtroppo, anche in questo caso, molti donano senza sapere che una parte dei fondi viene usata in sperimentazioni su animali, che sappiamo essere sia crudeli che inutili, dato che non sono predittive per l'uomo.
Ad esempio tramite l'Arisla  (una fondazione creata anche da Aisla, assieme a Telethon e altri partner) è stata messa in piedi una facility di animali transgenici in collaborazione con Telethon e con l'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" di Milano, entrambi noti come grandi sostenitori della vivisezione.
 
Sappiamo bene che la creazione di animali transgenici è uno dei processi che creano più sofferenza in assoluto, in aggiunta alla successiva sperimentazione.
Paradossalmente qui mettono in discussione il modello animale, affermando loro stessi che: "è stata messa in discussione la validità e la capacità predittiva dei modelli usati negli studi pre-clinici, quasi esclusivamente eseguiti sui topi e ratti mSOD1. E’ stato suggerito che l’eterogeneità fenotipica nei topi transgenici, variabile espressione del transgene umano rispetto a quella effettivamente riscontrata nei pazienti SLA, ostacoli l'interpretazione dei dati e la valutazione dell’effetto reale terapeutico dell’agente studiato. Inoltre, al fine di estrapolare i dati dal modello di topo alla malattia umana, si devono prendere in considerazione le differenze di anatomia e immunologia non ancora del tutto comprese. Infine, gli studi preclinici che vantano successo sono spesso condotti su animali in fase pre-sintomatica, una situazione che poco riproduce lo status dei pazienti SLA, già in stato avanzato della malattia, quando vengono coinvolti negli studi clinici."
Poi però hanno un servizio per creare topi transgenici per la sperimentazione pre-clinica...
 
Chiediamo quindi ad Oviesse di indirizzare il loro aiuto verso associazioni che non facciano uso di animali. Lasciamo un messaggio sulla loro pagina (basta indicare solo nome - cognome e mail, gli altri campi si possono lasciare vuoti):
 
Messaggio tipo, da personalizzare:
 
Spett.le Oviesse,
mi unisco alle proteste per il vostro sostegno alla ricerca su animali (anche detta, con un termine più corretto, vivisezione) tramite il vostro supporto all'AISLA.
La sclerosi laterale amiotrofica è una malattia terribile, ma non per questo si devono supportare ricerche che sia dal punto di vista etico che scientifico sono del tutto inaccettabili.
AISLA sostiene la creazione di animali transgenici, cioè che svilupperanno la SLA, andando incontro a paralisi e grande sofferenza e quindi alla morte.
 
Ma la creazione stessa di animali transgenici è sinonimo di grande sofferenza e spreco di vite.
Vi invitiamo a visionare il link in merito
 
Eccone un piccolo estratto:
La maggior parte delle procedure per la manipolazione genetica sono grezze e imprevedibili. Molti topi muoiono per gravi "effetti collaterali". Sono stati creati topi che muoiono dissanguati nell'utero.
Molti dei cuccioli che sopravvivono alla nascita soffrono di patologie: presenza di liquido nel cervello, malformazioni al palato o altre gravi deformità facciali e vengono quindi uccisi, altrimenti morirebbero di fame. Altri muoiono per asfissia, a causa di polmoni non sviluppati o
vie respiratorie occluse; oppure hanno gli organi interni esposti; oppure muoiono per disidratazione a causa del mancato sviluppo della pelle. Alcuni topi obesi sono così pesanti che si ribaltano a pancia in su e non riescono a rigirarsi. Altri nascono senza zampe o senza la parte frontale della testa.
 
Oltre a questo, è ben noto che la sperimentazione su animali non è utile, in quanto non predittiva di quanto accadrà poi nell'uomo. Non basta certo qualche gene inserito nei topi per farli diventare simili
agli esseri umani, né tali manipolazioni si avvicinano alla reale malattia nell'uomo.
Dunque, utilizzare fondi in test su animali è uno spreco e una mancanza di rispetto anche verso gli stessi malati.
 
Vi invitiamo quindi a scegliere di dare sostegno solo alle associazioni che si impegnano a NON finanziare ricerche su animali.
 
Al giorno d'oggi sono moltissime le persone contrarie alla vivisezione, le quali scelgono di essere o meno clienti di una data azienda anche sulla base del suo comportamento su questo tema, perciò sostenendo la vivisezione la vostra azienda non dà una buona immagine di sè. 
In attesa di riscontro porgo distinti saluti,
Nome e cognome


Chi vuole partecipare ad iniziative di questo tipo con regolarità può iscriversi alla mailing list di AgireOra, l'impegno richiesto da questa forma di attivismo è davvero minimo.  
 


13 settembre 2014

Testati da voi: zipped high-top sneakers by Wills Vegan Shoes

 
 
A neanche un anno dal lancio della prima collezione, Wills è già uno dei marchi di scarpe vegan più amati, grazie ai modelli sia classici che di tendenza, alla qualità dei prodotti, ai prezzi ragionevoli, alla cura per gli aspetti etici e alla grande attenzione verso i clienti.

Ecco la recensione della nostra lettrice Tiziana, entusiasta del suo primo paio di Wills Vegan Shoes:

"Ero in cerca di un paio di sneakers da poter indossare comodamente in ogni occasione, senza rinunciare allo stile e all'appeal. Nelle zipped high-top sneakers di Wills ho trovato quello che cercavo. 75 Sterline investite bene, a mio parere; ho effettuato l'ordine on-line e il pacco è arrivato abbastanza velocemente.
Calzano perfettamente con tutto: jeans, pantaloncini, pantaloni della tuta, perfino gonne di jeans per rendere il look sportivo e giovanile, che personalmente è il mio preferito.

 
Il modello non è disponibile nel mio numero (36), e ho provato a prendere il 37, dato che l'azienda permette di effettuare i resi in modo gratuito. Sono stata fortunata perché le sneakers Wills non calzano moltissimo e il numero più grande rispetto al mio abituale non ha creato nessun tipo di problema, anzi, permette una maggior comodità nell'indossare le scarpe con i calzini e nel portarle per diverse ore consecutive.



Sono molto morbide e confortevoli sia all'interno che all'esterno, in più impermeabili in modo eccellente (mentre scrivo, vengo da due camminate sotto la pioggia incessante in neanche 24 ore, sempre con le mie Wills ai piedi).


Per la primavera e l'autunno sono scarpe perfette in mille occasioni, dal lavoro alle uscite con gli amici; il loro colore duttile permette infinite possibilità di abbinamento. Personalmente amo i contrasti di stile e mi piace indossarle anche con maglie eleganti e jeans.
Conclusione: sono molto soddisfatta dell'acquisto e le consiglio veramente a tutte!!!"

Grazie Tiziana per aver condiviso la tua esperienza!

In attesa dei nuovi modelli per l'autunno/inverno (e qualcosa è già on line), ricordiamo che per il primo ordine da Wills le spese di spedizione sono gratuite inserendo il codice IHEARTSHOES al momento del checkout. Il costo è comunque irrisorio: solo 3,60 euro. Eventualmente, sono poi gratuiti sia il reso che il cambio. In Italia, trovate una selezione di Wills Vegan Shoes a Bologna, da Altrotipo (negozio amico di StilEtico).