22 settembre 2009

Testati da Stiletico: Ovs boots & shoes

Noi di Stiletico preferiamo acquistare in negozi dove la produzione di scarpe e accessori è interamente cruelty-free, ma non sempre è possibile. Se i negozi "storici" come Boboheme e Vegetarian Shoes di Londra e dintorni, se Mooshoes, Charmonè e altri negli USA sono proprio così come vorremmo che fossero, poi ce ne sono molti altri come quelli che spesso presentiamo anche qui sul sito che hanno invece una produzione mista.
Ad esempio, senza andare troppo lontano e finalmente potendo provare i numeri a nostro piacimento non rischiando di sbagliare, ci sono scarpe e stivali non in pelle nei grandi magazzini Oviesse-Ovs sparsi in tutta Italia.
Io, in particolare, qualche giorno fa ho comprato questi stivaletti da mettere sotto jeans e pantaloni, acquisto fatto al volo a causa di svariati acquazzoni qui nella capitale che avevano messo a dura prova i sandali estivi che ancora mi ostinavo a portare.
Sono totalmente cruelty-free e il loro prezzo si aggira intorno ai 39 euro...


Ancora, c'erano diversi altri modelli di stivali e stivaletti della marca Baby Angel disegnata dallo stilista Elio Fiorucci a prezzi simili, molto molto carini. Un'altro modello che ho provato in una misura troppo grande (ma non c'era il mio numero e non volevo rassegnarmi!) sono queste mary jane qui sotto, a me piacevano in particolare in versione prugna:


Vi invitiamo a fare un giro per gli Oviesse più vicini a casa vostra, ogni filiale ha modelli che possono differenziare e se trovate qualcosa di carino... noi siamo qui a raccogliere le vostre impressioni.

3 commenti:

  1. Ciao,
    leggo con interesse di questo argomento, ma un dubbio si insinua in me quando vedo questo tipo di prodotti. Tu scrivi che sono "totalmente cruelty free", e sicuramente lo sono da un punto di vista, nel senso che non sono fatti con pelle cuoio e altro materiale proveniente dall'uccisione di animali.Siamo sicuri però che lo siano davvero "totalmente", e cioè che per produrli non sia stata sfruttata manodopera con pessime condizioni di lavoro? Che i materiali utilizzati siano prodotti nel rispetto dell'ecosistema?
    In verità io non so se è il caso del brand in oggetto, per cui sto parlando in maniera generica; però sarei interessata a sapere se vengono presi in considerazione anche altri fattori etici, quando vengono giudicati alcuni brand, e soprattutto quando vengono consigliati così spassionatamente. Ciao e grazie.

    RispondiElimina
  2. Ciao Spigolatrice,

    quel dubbio è legittimo e viene sempre anche noi quando si parla di prodotti cruelty-free "generici" ma...come abbiamo detto e ribadito più volte qui su StilEtico, purtroppo capita anche di aver bisogno urgente di qualcosa e/o avere risorse economiche limitate (la roba etica al 100% non è proprio per tutte le tasche) allora il compromesso secondo noi è accettabile...e a volte necessario!:(

    Poi ovviamente ognuno sceglie per sè, ed è altrettanto ovvio che quando si può acquistare etico nei confronti di animali/uomini/ambiente, in contemporanea, è meglio!

    RispondiElimina
  3. La questione delle condizioni di lavoro nelle quali vengono prodotte non solo scarpe ma qualunque altro oggetto ci capiti sotto mano (o ai piedi, come nel caso delle calzature appunto) si dovrebbe porre sempre, dalla scatola di pomodori pelati che abbiamo in cucina al rocchetto di filo per cucire, agli occhiali che abbiamo sul naso, alla scatola di cartone che abbiamo nell'armadio, al di là del fatto che si sia vegan o meno

    purtroppo, al momento, si conterebbero sulle dita i prodotti sul mercato che rispettino tutte, e diciamo tutte, le condizioni ideali di produzione, che siano scarpe e che siano i pomodori pelati

    noi di Stiletico siamo realisti: proponiamo il male minore e quando possibile presentiamo prodotti ineccepibili da ogni punto di vista (animali, ambiente,lavoratori)

    sappiamo bene per esperienza che difficilmente in una casa entreranno solo prodotti etici al 100%, perchè viviamo dove viviamo e non sempre possiamo procurarci il non plus ultra dell'etico

    il minimo comune denominare dei prodotti recensiti in questo sito è che siano almeno cruelty free, che non siano fatti con brandelli di animali o loro derivati (come la seta), e su questo insisteremo sempre "spassionatamente"

    naturalmente i nostri brand preferiti sono quelli come Vegetarian Shoes o Beyond Skin, ma non tutti possono permetterseli (anche noi andiamo solo per saldi!), bisogna essere più realisti del re, altrimenti è facile "mollare" e pensare che è tutto troppo difficile, complicato, forse impossibile...

    RispondiElimina